- Ti trovi in:
- Home ›
- Emergenza Case Vuote FVG, l'analisi e le opportunità
Emergenza Case Vuote FVG, l'analisi e le opportunità
09/04/2026
L'intervista completa di Andrea Oliva alla RAI FVG
Il panorama immobiliare del Friuli Venezia Giulia presenta una sfida complessa: secondo i dati recenti, sono circa 180.000 le abitazioni senza residenti in regione. Un fenomeno che a Trieste tocca punte significative, coinvolgendo circa il 15% dell'intero patrimonio edilizio (18.000 unità su 126.000).
Tuttavia, un'analisi più profonda permette di ridimensionare e comprendere meglio il fenomeno, trasformandolo da criticità in potenziale opportunità di investimento.
Tra seconde case e immobili inutilizzati: i numeri reali
Sebbene il dato grezzo parli di 180.000 immobili, è necessario distinguere tra le case effettivamente vuote e quelle a disposizione dei proprietari (seconde case o immobili per uso saltuario). Al netto di questa distinzione, la stima degli immobili realmente inutilizzati in regione scende a circa 100.000 unità, di cui 10.000 nel solo comune di Trieste.
Come sottolineato da Andrea Oliva, coordinatore dell'Ufficio studi di Fimaa Italia (Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari) e presidente di Fimaa Trieste, il problema non è imputabile esclusivamente alla crescita degli affitti brevi, ma a una struttura demografica e immobiliare che necessita di evolversi.
La sfida di Trieste: famiglie mononucleo e grandi metrature
Trieste presenta una peculiarità sociologica rilevante: quasi il 49% dei nuclei familiari è composto da una sola persona. Spesso, queste figure risiedono in immobili di ampia metratura che risultano ormai sovradimensionati per le moderne esigenze abitative.
"La soluzione strategica risiede nel frazionamento degli immobili," spiega Andrea Oliva nella recente intervista alla RAI FVG. Dividere grandi unità in appartamenti più piccoli e funzionali risponde meglio alla domanda attuale del mercato e valorizza il patrimonio esistente".
Strumenti e prospettive: i Bonus Regionali e la riforma legislativa
Per incentivare questa trasformazione, si stanno rivelando fondamentali i bonus regionali per le ristrutturazioni, che supportano i proprietari nel processo di riqualificazione e divisione degli spazi.
Nonostante mantenere un immobile inutilizzato in aree di pregio non sia sempre percepito come un onere economico insostenibile, l'obiettivo di Fimaa è chiaro:
-
Massimizzare la redditività degli immobili fermi;
-
Supportare il Governo nella definizione di una nuova legge che agevoli la gestione del mercato immobiliare;
-
Promuovere il recupero urbano attraverso interventi mirati.
Andrea Oliva & Partners continua a monitorare l'evoluzione normativa e di mercato per offrire ai propri clienti le migliori strategie di valorizzazione immobiliare, trasformando i "metri quadri inutilizzati" in valore concreto.
Hai un immobile di ampia metratura e vuoi valutarne il frazionamento? Contattaci per una consulenza dedicata.
Guarda il video Intervista ad Andrea Oliva